Martedì scorso eravamo ancora una volta a Vignola, al Village Resort La Cartiera, che ci ha ospitato con la consueta professionalità in un ambiente raffinato ma al tempo stesso caloroso.
Questo che vi presentiamo questa volta vuole essere un vero redazionale collaborativo… nei prossimi giorni infatti troverete questo post arricchito sempre più di racconti… racconti di alcuni dei nostri iscritti che hanno voluto regalarci la loro interpretazione…. godetevi il viaggio… che ci offrono:
Filippo Malservisi, Ennio Pupillo, Federica Pinotti, Franco Sterza, Nadia Sacchi, ( arriveranno Duccio Cosimini, Laura Formaggio, Andrea Magnani, Claudio Monari, Roberto Francia, Marco Mandrioli)… e che introduco io (Anna Piacentini).
Man mano che arriveranno i contirbuti, l’articolo si arricchirà….
Inizia il tuo viaggio nella serata dei progetti degli iscritti per gli iscritti leggendo l’approfondimento…
Appena sono arrivata mi è spuntato il sorriso… sapevo che sarebbe stata una gran bella serata!!!
Alcuni inconvenienti iniziali non ci hanno impedito di trascorrere una piacevole serata… e l’informalità dei partecipanti ci ha permesso di entrare subito nell’atmosfera collaborativa giusta…. anche chi ha partecipato per la prima volta, si è attivato immediatamente per aiutare!!!
La serata è iniziata con le presentazioni del Playground 2.0 di Cesare Bottini, e con il Fitness Management a cura di Paolo Fanti: condivisione e collaborazione… lavoro di gruppo e partecipazione al successo… sperimentazione e 2.0.. queste alcune delle parole chiave….
Ennio Pupillo scrive in merito alla serata ed in particolare al Fitness Management….
Proprio una bella serata!
All’inizio non ero certo di aver scelto l’opzione giusta tra le due alternative: il tema “Fitness Management” non lasciava trasparire granchè. Anzi nell’aria aleggiava l’ipotesi di una prova pratica su macchine da fitness per sottoporre i partecipanti ad esercizi di resistenza con verifica finale della lucidità mentale residua.
Prospettiva da manager – samurai? Ho notato sguardi che si incrociavano decisamente preoccupati e già mi predisponevo mentalmente ad una ritirata strategica presso Playground 2.0 di Cesare Bottini (certo che, dato il mio orientamento a considerare il mondo informatico come un potente ma subordinato strumento a sostegno di superiori strategie, potevo cadere dalla padella nelle brace).
Invece l’introduzione di Paolo Fanti prima e l’approfondimento Simoniano poi, mi hanno riportato nell’ambito del mondo professionale che mi piace e mi coinvolge. Mi rimane la curiosità di vedere come procede l’iniziativa e, se possibile, parteciparvi.
Però un po’ mi dispiace di non aver seguito il gruppo di Cesare, che ritengo un serio professionista: vedrò il video non appena disponibile.
Anche Federica Pinotti ha seguito la sessione di Fitness Management…
Ho partecipato alla sessione Fitness Managemente, strumenti intelligenti per manager in forma, interessante “gioco di scacchi” per parlare di informazione e comunicazione in azienda; cos’è che guida le scelte aziendali? quanta e quale tipo di informazione è necessaria al vertice aziendale per prendere decisioni che siano degne di un’azienda “in forma”? quali strumenti abbiamo, quali utilizziamo e quali ci sarebbero utili? una mezz’oretta di riflessione guidata da Paolo, con l’intervento di Roberto, per ragionare attorno a queste tematiche cruciali in ogni organizzazione, sicuramente all’ordine del giorno oggi per la stragrande maggioranza delle aziende che non vogliono viaggiare alla cieca e dei manager che vogliono responsabilmente occuparsi del proprio business con un occhio al medio-lungo periodo. Una frase in particolare mi ha colpito, forse perchè la sento molto mia: guardare al di fuori del proprio orticello, è una nuova regola aurea che dobbiamo e possiamo imparare a valorizzare, interpretare ed agire, così da costruire nuove comunicazioni e strumenti di informazione aziendale, che siano vere, utili, efficaci e soddisfacenti. La sfida è stata, per ciascuno, elaborare la proposta di una mossa, che vada nella direzione di creare qualcosa di intelligente, che “vada dentro” questo tema, che Paolo raccoglierà ed attorno al quale si lavorerà nei prossimi mesi. Obiettivo. un evento a tema entro l’anno ed un gruppo di lavoro che conta di infoltirsi di persone, idee e contrubuti.
Ecco invece uno squarcio della serata offerto da Filippo Malservisi… che con ironia ci racconta… la “sua” Factory!
ModenaIN è sempre più un incontro di belle teste e sicuramente quella di Cesare ne è degna testimonial.
Lo chiamo in causa perchè insieme a lui abbiamo (noi del gruppo di lavoro 2.0) creato il knowledge game PLAYGROUND 2.0 . La serata era quindi per noi un’occasione speciale: il momento in cui svelare a tutta la platea il progetto concepito in questi mesi di riunioni, aperitivi, cene e conversazioni on line e off line.
Scorgere tra i curiosi menti quali il prof Formica, raccogliere i suoi spunti, ascoltare i suggerimenti e le domande dei partecipanti all’incontro è stato davvero un bel momento.

Ma la nostra positiva esperienza è solo un piccolo tassello della splendida serata durante la quale è emersa la voglia di fare di
confrontarsi, di mettersi in gioco che anima ModenaIN da sempre.
Quando le sessioni chiudono, lasciamo spazio per un breve aperitivo… un piccolo stacco prima di ascoltare il progetto successivo: Offic
ina d’Impresa… progetto atteso.. che già sta producendo le prime elaborazioni. Io apro l’inizio della sessione in plenaria… raccontando dove stiamo andando.. e soprattutto riportando alcune notizie dalla prima Assemblea Nazionale della Federazione dei ClubIn.
Anna ci ha dato a furor di popolo la notizia in anteprima che ModenaIN era nel rush finale per l’accettazione tra i Club IN (e gli occhi le luccicavano per davvero!!).
Dopo di che ho lasciato la parola a Beppe Leoni che ha introdotto il progetto Officina d’Impresa ed i primi passi… un team di intervistatori ha, infatti, incontrato 5 imprenditori entusiasti e pieni di desiderio di entrare nell’arena… forse inconsapevoli del fatto che potrebbero ricevere anche commenti forti… e forse invece desiderosi di confrontarsi in modo aperto!!!
Parlano i primi intervistatori: Federica Pinotti e Ennio Pupillo entrambi entusiasti di aver incontrato realtà con progetti sfidanti ed innovativi. Uno spaccato che rispecchia perfettamente l’economia del nostro territorio…
Federica aggiunge al riguardo…
La seconda parte della serata, dopo l’ottimo aperitivo, è stata dedicata ad un progetto che mi è molto caro, l’officina d’impresa, che fin da subito ha catturato il mio interesse e mi ha vista attiva partecipante. Presentarlo alla platea è stata una grande soddisfazione, ho avuto la sensazione di condividere un progetto, come detto con Beppe che ne è l’anima creatrice, con un alto potenziale ed un grande spunto solidale. Si può fare business postponendo lo scopo di lucro, aiutando qualcuno a muovere passi verso una crescita senza pur avervi un immediato interesse? Beh, noi pensiamo di sì, è un nuovo concetto di network di intelletti e professionalità che generosamente mette a disposizione il frutto del proprio percorso professionale e formativo, il proprio tempo e la disponibilità al confronto. Solo in un secondo momento questo si concretizzerà, su eventuale indicazione degli imprenditori che a questo strumento si affidano, in collaborazioni più “tradizionali”. Il grande merito di quest’idea è, a mio modo di vedere, proprio questo: pensare che c’è la possibilità di cambiare le regole del gioco e, semplicemente, farlo, per vedere che cosa ne esce. Con attenzione e capacità di mettersì in discussione, ma soprattutto con apertura e generosità, anche nell’intento di far crescere un territorio in cui abbiamo le nostre radici e nelle cui potenzialità crediamo fortemente.
Ecco Ennio che ci racconta il suo punto di vista..
Al rientro in sala per la presentazione dell’Officina, Beppe mi “comanda” al tavolo come persona informata dei fatti. Avevo in effetti partecipato al primo incontro con una Cooperativa che opera nel commercio solidale.
L’esperienza è stata molto interessante. Tecnicamente si è iniziato un percorso di check up tra Modenain e la Cooperativa. Beppe ha spiegato lo scopo dell’incontro e il metodo adottato. All’inizio la comunicazione zoppicava un po’, ma via via che si procedeva con domande tendenti a inquadrare i principali problemi e la loro natura, si stabiliva un’atmosfera di fiducia e di reciproca credibilità sostenuta a mio avviso dalla sintonia del linguaggio e degli argomenti utilizzati. L’incontro avrebbe potuto continuare a lungo: i nostri interlocutori trovavano ragioni di approfondimento e si impegnavano nell’interpretazione dei problemi con entusiasmo e determinazione. Proprio come dovrebbe essere un buon check up: un confronto libero, sincero e senza finalità nascoste da entrambe le parti.
Ora partecipare con Beppe alla presentazione è stato stimolante, ma cercare di trasferire qualcosa ad altri ti lascia sempre il dubbio di non aver saputo cogliere o sottolineare abbastanza gli elementi che contano davvero, quelli che caratterizzano l’esperienza secondo la propria idea sul fine dell’intervento cui hai partecipato.
Approfitto di questa nota per cercare di farlo meglio.
Alla base c’è il fine istituzionale per ModenaIn di “baratto intellettuale”. E questo fine governa lo scambio tra professionisti e imprese nel confrontarsi con idee.
Due mondi tradizionalmente legati da un interesse a corto raggio del tipo: “ti descrivo il mio bisogno e tu provvedi a soddisfarlo dietro compenso” (e questo la dice lunga sul tipo di rapporto), si ritrovano non necessariamente spinti da un problema impellente, ma dal desiderio di conoscersi meglio e imparare gli uni dagli altri, mettendo a confronto conoscenze ed esperienze, in un gioco a somma positiva.
E poiché professionisti e responsabili di aziende sono presenti in ModenaIn, ModenaIn diviene naturalmente una loro casa comune sotto il profilo culturale – professionale. E tutte le iniziative in corso e quelle che verranno dovranno facilitare, pur se non senza difficoltà, l’integrazione tra questi due mondi.Se poi si stabiliscono degli scambi di natura economica, questi sono dei prodotti derivati rispetto al fine principale.
La portata di questa idea è tale che potrebbe a mio avviso sostenere sul piano culturale (perchè comunque è di lì che si deve sempre partire) quella integrazione a livello di distretti tanto auspicata non solo per agevolare la ripresa, ma soprattutto per introdurre un nuovo modello competitivo delle PMI.
E l’Officina di Beppe è proprio una di queste iniziative.
Ma anche “Prestiamoci”, che propone un’integrazione sul piano finanziario tra prestatori e richiedenti, con un forte accento sul carattere solidale.
Infatti.. la domanda di chiusura è “ma questi progetti poi come potranno arrivare a concretizzarsi?” Un team di professionisti d’azienda e consulenti sono pronti a prenderli per mano… e alcune realtà del mondo bancario e finanziario sono altrettanto desiderose di investire in progetti validati da professionisti.
Una di queste realtà è Prestiamoci: un network di imprenditori e privati desiderosi di investire su persone, su progetti e non in sterili bot e azioni.
Persone che vogliono aiutare altre Persone e con loro le loro aziende.
Beppe ci dice però che anche un’importante realtà bancaria locale sta osservando il progetto perchè lo ritiene un esperiemento importante su cui poter entrare come partner 2.0…
“Il tempo poi è letteralmente volato ascoltando il racconto di Beppe Leoni e della sua idea Officina d’ Impresa a cui aspettiamo tutti con ansia di partecipare.”… ci dice Filippo
… il tempo corre corre… e noi accumuliamo ritardo… ma l’atmosfera è viva!! E le persone sono desiderose di proseguire questo viaggio. Così ci trasferiamo nel tunnel del gusto dove ci attendono i 20 cantanti del coro gospel Rhytm ‘n Sound…. nessuno poteva immaginare quello che ci aspettava… pura magia… atmosfere gospel… blues… canzoni di schiavitù.. insieme ad un tocco di personalizzazione grazie all’armonizzazione del maestro… è tardi ma non vorremmo finire questa esperienza.. il tempo però è TIRANNO!!!
Per informazioni sui concerti del Coro: http://www.rnschorus.it/

E infine abbiamo dimenticato la stanchezza, il caldo e la fame (poi placata dall’ottima cena) rapiti dalle voci dello splendido coro che ci ha portato Alessandro Balboni, un altro magnifico esempio che ModenaIN è sempre più fatta dai suoi componenti che di volta in volta sono attori, registi o spettatori.
La prosecuzione della serata poi è stata straordinaria per lo spettacolo offerto dal coro Rhytm ‘n Sound: la bravura dei cantanti, i temi scelti, l’ambiente, l’ora, mi hanno per un po’ portato in un’altra dimensione.
Infine la soddisfazione del bisogno primario con offerte di ottima qualità e la buona compagnia al tavolo, hanno degnamente completato la serata.
E così ringraziamo il coro e ci avviamo verso la conquistata cena….
Un commento finale? Si parto dallo spunto offerto da Ennio…
Un commento di metodo: ho la sensazione che questi eventi di ModenaIn siano compressi: senti il desiderio di discutere e approfondire, ma non c’è tempo. Forse è giusto così, spero che questi temi si possano riprendere presto.
Veramente una bella serata. Grazie Anna.
Vero verissimo!!! ModenaIn regala degli eventi ricchi di contenuti… non li sviscera a fondo… volutamente!
Questo perchè l’obiettivo degli eventi mensili è proprio quello di dare stimoli, dare una scossa, invitare ad autoattivarsi…. per approfondire ci sono i gruppi di lavoro… i progetti… gli eventi di approfondimento appunto!
In una sera non si può anadare a fondo… una sera deve essere un motivo per far capire cosa si può fare con e del nostro gruppo… dopo ci sono i contatti, gli aperitivi, la chat, la piattaforma, le discussioni…. tutto quanto è a disposizione per gli approfondimenti….
Vi aspettiamo allora ai prossimi appuntamenti!!!
Chiuderei questo bellissimo racconto con i contributi di Franco Sterza e Nadia Sacchi…
“Conoscenza, Emozione, e Team Spirit!
Ancora una volta l’evento di ModenaIn ha superato ogni limite di deja-vu e ha trasmesso un mix di valori, conoscenze ed emozioni che ti fa scattare la voglia di continuare.
Conoscenza: la banca 2.0 di prestiamoci.it è un piccolo segnale che rischia di stravolgere il vecchio mercato delle banche, creditori e debitori finalmente insieme con solidarietà e reciproci scambi, il p2p non è solo scambio di musica e film.
Emozione: il tunnel del gusto, l’acustica perfetta per le voci del coro che ti riscaldano l’anima e risvegliano i tuoi sensi.
Team Spirit: alla fine tutto è più facile tra le persone che vogliono conoscersi, andare oltre il banale, è questo il vero networking.”
E Nadia aggiunge…
Per la seconda volta ho partecipato ad un evento organizzato da ModenaIn.
Mi dispiace di non possedere il dono dell’ubiquità e di aver dovuto scegliere fra “Fitness Management”
e Playground 2.0.
L’idea del gioco attira sempre il lato infantile che resta anche in età adulta.
Il titolo “Fitness Management” stuzzica per la poca attinenza con lo stereotipo del Management.
Decidere è stato difficile e ho finito per scegliere il tema più vicino alla mia formazione.
Gradirei avere un’altra occasione per Playground 2.0.
Che dire della serata: all’arrivo atmosfera piacevole e rilassata, accoglienza informale e come sempre calorosa.
Quella di Anna Piacentini, che ti fa sentire subito fra amici anche se conosci una minima parte dei partecipanti, quella di chi hai incontrato in precedenza, con cui puoi condividere idee e opinioni, e quella di chi conoscerai prima di andartene che ti offrirà realtà che non conoscevi per nuovi spunti di riflessione.
La presentazione del tema “Fitness management” è stata accattivante e, nel contempo, sufficientemente generica da alimentare una latente curiosità. Sono molto curiosa di vedere come si svilupperà.
Molto interessante anche il progetto realizzato da “Prestiamoci”.
Come ho già avuto occasione di dire, questi incontri sono iniezioni di entusiasmo.
Si percepisce che chi organizza, chi propone, chi progetta, fa tutto ciò perché crede in quello che fa, perchè gli piace e gli piace lavorare con gli altri.
E allora, avanti con i progetti dell’Officina che, per chi potrà parteciparvi (e io spero di essere fra questi), saranno una fantastica palestra per misurarsi e per migliorarsi!
Aperitivo e cena hanno permesso a me un interessante confronto sui temi dell’Officina con alcuni partecipanti.
Inaspettata e piacevolissima sorpresa il coro gospel Rhytm ‘n Sound che ha sottolineato le caratteristiche del gruppo ModenaIn:
partecipazione, condivisione, ritmo, intonazione, ottimi risultati.
A quando la prossima serata?
Nadia
Anche Roberto Francia ci ha raccontato la sua serata… il suo primo contatto con ModenaIn.
Ore 19.45……location ….un bel edificio ridato a nuova esperienza tra il fiume e un laghetto che con il suo nome chiarisce dove ci troviamo…”dei ciliegi”……..Vignola con la sua scala del Barozzi la sua golosa torta e il suo prelibato frutto. E’ parecchio che non passo e di sera tra rotatorie che fanno girare la testa e segnalazioni non molto chiare, arrivo dopo un viaggio lungo un anno al luogo indicato………..con i classici 15 min di ritardo.
No, non ci ho messo tanto tempo da Modena, citta dove vivo,ma non ci lavoro, ma da quando incerto dopo un invito di una persona molto più avanti di me in queste cose, mi sono avvicinato a questo strano mondo fatto di una piazza senza tavolini e sedie e con un via vai da ora di punta e dove tutti parlano ma nessuno alza la voce.
Dopo la registrazione sul sito, sono rimasto a lungo ad osservare, a cercare di capire . Poi la “carta dei valori” mi ha chiarito, mi ci sono ritrovato . E così tra un post scritto e cento letti ……mi sono trovato ad entrare nella sala dell’ incontro.
Primo pensiero vedendo il tavolo dell’accoglienza……..non sono l’ultimo.
Il posto è accogliente e delicatamente elegante, come molte delle partecipanti, più austeri e professionali i colleghi. Il grigio e il nero dei loro abiti la fa da padrone, ma a volte un dettaglio, sdrammatizza.
Forte di quanto sostenuto da Osvaldo Danzi, riguardo l’uso della cravatta in questi incontri, ho pensato di lasciarle nell’armadio e mi sono messo un bel maglione viola…….così nessuno mi nota!!
Dopo un gentile benvenuto da parte di colei che identificherò più tardi come una delle più attive promotrici del gruppo, mi sposto per le sale cercando di identificare visi conosciuti sul web.
E’ un attimo …e mi trovo a parlare con un compagno d’università perso di vista, e poi un amico e poi un altro…ma l’incontro comincia….
Peccato aver dovuto scegliere, ma l’aspetto ludico mi ha portato a seguire l’incontro di Cesare e il suo game rinunciando all’altro, ecco questa concomitanza di eventi, anche se comprensibilissima mi è dispiaciuta, ma conto sul video.
Arrivare alle 23.00 è stato un attimo tra spiegazioni ,conversazioni, aperitivi, meeting, musica, strette di mano, bresaola e dolcetti ( golosissime le zuppe inglesi fomato mignon) ho ripreso la strada di casa e poche ore dopo in autostrada ho ripensato all’ evento vissuto.
Era la prima esperienza e ho deciso che non sarà l’unica perchè il potenziale di idee e esperienze che ho trovato mi ha veramente soddisfatto, certo le cose non vanno avanti da sole e pertanto l’impegno e tempo bisogna dedicarne, ma può valere tanto .
Quindi un grazie speciale a tutti quelli che materialmente hanno organizzato e uno per il contributo di idee ed esperienze che ognuno porta a condividere.
Roberto





Un grazie a tutto lo staff di Modena in per l’ottima organizzazione e l’entusiasmo che profondono . E’ stato un piacere cominciare a conoscere finalmente gli “avatar” della rete.
)
Credo che gli stimoli non mancheranno
Roberto
Grazie mille Anna e grazie a tutto lo staff ancora!!!! Ancora una volta una bella serata e tante iniziative interessanti, sicuro che saranno di valore per tutti!…ho visto tanto entusiasmo e tanta voglia di fare: credetemi portare 100 persone a confrontarsi e a partecipare così attivamente ad un evento non è banale! …specie di questi tempi! ho seguito la sessione di fitness management: complimenti a Paolo vedrai che ci saranno un sacco di spunti di sicuro interesse, si sta formando un bel gruppo!…un unico rimpianto: mancandomi il dono dell’ubiquità non ho potuto seguire la sessione del web 2.0! Alla prossima!!!
Simone
a parte il piacere di incontrare persone nuove e stimolanti in un contesto piacevole, apprezzo molto la concretezza che si respira in modenaIn.
Credo sia questa una delle principali forze di questo gruppo.
Manuele
Da quello che state raccontando penso di essermi persa una serata molto interessante e coinvolgente….Cercherò di partecipare in prossime occasioni che spero saranno molte e a breve termine.
Cesarina
Complimenti a tutti voi per l’organizzazione e per gli stimoli che ci avete fornito: culturali, sociali, professionali, musicali ……
Alla prossima!!!!!!
Stefano
Un altro evento interessante e piacevole allo stesso tempo, come lo sono stati tutti quelli a cui son potuta partecipare di ModenaIn. Brava Anna e bravi tutti coloro che hanno collaborato. Credo non sia facile organizzare qualcosa che possa unire, in ambito professionale, tante persone diverse e saper dare a ciascuna la possibilità di uscire da questi incontri più ricca ed entusiasta di prima.
Grazie.
Susanna
Un Grazie ad Anna per l’inaspettato “Elogio Fedelta’ riferito all’evento del 10 marzo, poi rinviato per le condizioni meteo (comunque il merito è dei pneumatici da neve …)
Un altro Grazie ad Anna per l’indiscusso successo ottenuto due giorni fa. Concordo con chi ha gia’ scritto che portare 100 persone ad un evento e fare in modo che esca della simpatica proattivita’ e del sano team spirit, non e’ mestiere semplice!
Complimenti Anna, ma soprattutto what next ?
Marco
Chiamato in causa, non posso esimermi dal commentare a mia volta!
- grazie a te, Anna, per aver accettato la mia proposta di includere il ns. coro nella Factory. Oltretutto “al buio” … hai lasciato i nostri CD all’Istituto Cavazza?!
At last ce la abbiamo fatta e stavolta senza spartineve
- grazie a chi è rimasto sino a tardi per ascoltarci ed applaudirci. Visti il ritardo, la fame e la stanchezza l’abbiamo tenuta corta
Per chi è dovuto scappare o per chi ci ha preso gusto, ci saranno presto altre occasioni, sia a Modena-In sia altrove (vedere ns. sito http://www.rnschorus.it/ )
- felice di aver contribuito all’evento ed orgoglioso di essere sestolese e Modena-In ese
Alessandro
Congratulazioni a te ed a tutti!!! E’ un piacere far parte di un gruppo così intraprendente, propositivo, motivato, concreto, simpatico,……..e chi più ne ha più ne metta!!
P.S. Il coro è stato fantastico. Bravissimi!
Roberto
Che bello leggere un redazionale che continua ad arricchirsi con i racconti dei partecipanti che ci trasmettono la loro serata del 23 marzo!
Presentare i progetti degli iscritti ci ha dato modo di dimostrare la nostra concretezza e la vera voglia di collaborare!!