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	<title>ModenaIN</title>
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		<title>Fiorano 6 ottobre 2011: un’incursione al Festival Green Economy</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Oct 2011 17:46:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>modenain</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi Mensili]]></category>
		<category><![CDATA[Innova Day]]></category>

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		<description><![CDATA[www.festivalgreeneconomydistretto.it/

C’era molta visione green, un po’ di pragmatismo e notevole sfida tecnologica nei team che si sono alternati
sul palco nella finale dell’Innovaday GreenTech 2011, evento organizzato da Democenter Sipe, che si è
tenuto presso il Festival Green Economy di Distretto a Fiorano Modenese. Alcuni team di innovatori erano
progettisti, altri vere e proprie società start-up, tutti desiderosi di trovare sostenitori per le proprie idee,
partners e finanziatori per proseguire.<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=modenain.wordpress.com&amp;blog=6546138&amp;post=1401&amp;subd=modenain&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://modenain.wordpress.com/wp-admin/www.festivalgreeneconomydistretto.it">www.festivalgreeneconomydistretto.it </a></p>
<p>C&#8217;era molta visione green, un po&#8217; di pragmatismo e notevole sfida tecnologica nei team che si sono alternati sul palco nella finale dell&#8217;Innovaday GreenTech 2011, evento organizzato da Democenter Sipe, che si è tenuto presso il Festival Green Economy di Distretto a Fiorano Modenese. Alcuni team di innovatori erano progettisti, altri vere e proprie società start-up, tutti desiderosi di trovare sostenitori per le proprie idee, partners e finanziatori per proseguire.</p>
<p>Ero in giuria, con il compito di dare tre voti per ogni gruppo, uno al contenuto di innovazione, uno al team e uno al piano finanziario. Alcuni progetti mi hanno colpito in particolare.</p>
<p>Film4Sun, una spin-off di Parma, porta il futuro in casa. Ha studiato persiane fotovoltaiche che utilizzano direttamente l&#8217;energia generata per alimentare gli elettrodomestici dello stesso appartamento o ufficio. Dato che non necessita di accumulatori o inverter, abbatte dal 30 al 50% dei costi degli attuali impianti fotovoltaici. Inoltre, il sistema è dotato di interfacia elettronica che permette il collegamento plug&amp;play dell&#8217;apparecchiatura elettrica da alimentare. Si salta così il collegamento alla rete elettrica!</p>
<p>Chi nella bicicletta crede veramente e punta a facilitarne l&#8217;uso in città sono Bike Messengers e Snark. Ragazzi che in prima persona testano le proprie idee di servizio per la cittadinanza e le aziende. Snark propone di rendere la bicicletta di ogni persona che aderisce al progetto utilizzabile da tutti, grazie ad un sistema di geolocalizzazione delle biciclette, che arriva sul proprio smart phone. In altre parole è un bike-sharing tra privati, che non passa dal Comune, ma che al contrario vede il parco biciclette comunale potenzialmente rientrare nello scambio. E con un ritorno economico per ogni “noleggiatore”. Chissà se sarà più veloce l&#8217;Olanda o l&#8217;Italia ad adottare questo servizio, dato che Snark è partita in parallelo sui due Paesi.</p>
<p>I tre giovani di Bike Messenger non hanno puntato sull&#8217;innovazione totale: il servizio di corriere su bicicletta esiste in alcune città italiane da qualche anno, in Germania da più di venti. Però mirano ad introdurlo a Modena, territorio ancora vergine, e a destinarlo non solo alle aziende, ma anche ai cittadini. Lo hanno arricchito di altri servizi collaterali, come ad esempio la consegna della spesa della grande distribuzione ai privati cittadini, anziani in primis. I Bike Messengers possono trasportare velocemente, superando il traffico cittadino, da documenti a borse e pacchi di media dimensione, con costi minimi per ogni corsa e un sistema di geolocalizzazione su chiamata via sms e smart phone. I ragazzi hanno già il piede sul pedale…</p>
<p>Si possono contattare i progettisti e le start-up tramite Democenter Sipe <a title="INNOVADAY@DEMOCENTERSIPE.IT" href="mailto:INNOVADAY@DEMOCENTERSIPE.IT">INNOVADAY@DEMOCENTERSIPE.IT</a></p>
<p>Tel. 059 2058150</p>
<p>Il Festival Green Economy di Distretto continua fino a Domenica 9 Ottobre 2011 a Fiorano Modenese.</p>
<p><a href="http://modenain.wordpress.com/wp-admin/www.festivalgreeneconomydistretto.it">www.festivalgreeneconomydistretto.it</a></p>
<p>Beatrice Sangiorgi</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/modenain.wordpress.com/1401/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/modenain.wordpress.com/1401/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/modenain.wordpress.com/1401/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/modenain.wordpress.com/1401/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/modenain.wordpress.com/1401/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/modenain.wordpress.com/1401/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/modenain.wordpress.com/1401/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/modenain.wordpress.com/1401/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/modenain.wordpress.com/1401/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/modenain.wordpress.com/1401/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/modenain.wordpress.com/1401/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/modenain.wordpress.com/1401/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/modenain.wordpress.com/1401/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/modenain.wordpress.com/1401/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=modenain.wordpress.com&amp;blog=6546138&amp;post=1401&amp;subd=modenain&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Cena Emilia IN: stimolante, curiosa e divertente!</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Jul 2011 13:12:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>modenain</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generico]]></category>

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		<description><![CDATA[Davvero frizzante la serata di giovedì 30 giugno, organizzata da Modena In. In realtà, questa volta l&#8217;evento ha visto il coinvolgimento dei Club In di tutta l&#8217;Emilia (Parma, la nascente Reggio&#8230;) e, quindi, Reggio Emilia si poneva come baricentro dell&#8217;asse tra Piacenza e la Romagna. Siamo stati ospiti del Circolo Tennis, che ci ha deliziati [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=modenain.wordpress.com&amp;blog=6546138&amp;post=1396&amp;subd=modenain&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://modenain.files.wordpress.com/2011/07/il-tavolo-wimbledon-con-leonardo-cuccoli.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1397" title="Il tavolo Wimbledon con Leonardo Cuccoli" src="http://modenain.files.wordpress.com/2011/07/il-tavolo-wimbledon-con-leonardo-cuccoli.jpg?w=500&#038;h=375" alt="" width="500" height="375" /></a>Davvero frizzante la serata di giovedì 30 giugno, organizzata da Modena In. In realtà, questa volta l&#8217;evento ha visto il coinvolgimento dei Club In di tutta l&#8217;Emilia (Parma, la nascente Reggio&#8230;) e, quindi, Reggio Emilia si poneva come baricentro dell&#8217;asse tra Piacenza e la Romagna. Siamo stati ospiti del Circolo Tennis, che ci ha deliziati con aperitivo e cena a base di pesce e carne. E veniamo alla cena, dove arriva il bello!</p>
<p>Sapevo che il format della serata prevedeva il cambio di tavolo per ogni portata, ma non immaginavo che sarebbe stato così divertente. Soprattutto perchè il tema del tavolo a me assegnato l&#8217;ho saputo sul posto. E così pure i commensali&#8230;in un ordine casuale molto stimolante che ha fatto sì che abbia dialogato a turno con 3 relatori differenti, assaggiato una pappardella ai frutti di mare insieme ad 8 persone, gustato un branzino salmonato (mi pareva salmone&#8230;), terminato con il dessert finale in un altro tavolo ancora con altre 8 persone differenti. Cioè, dei 4 tavoli tematici, che ho scelto in occasione di prenotazione, mi sarei seduta solo (si fa per dire) in 3.</p>
<p>Per sensibilità professionale, ho scelto temi relativi alla motivazione in azienda, alle Risorse Umane e al rinascimento territoriale grazie alle imprese locali.</p>
<p>Negli altri tavoli si parlava di Social Network in tutte le sue forme (marketing, relazioni umane, business), energie alternative, innovazione, Business Angel, solo per citare alcuni temi. Ho trovato molto creativo inoltre il fatto che ogni tavola ero denominato con il nome di una città in cui si svolge un campionato di tennis. Insomma, una bellissima serata che mi ha permesso, come sempre negli eventi di Modena In, di spaziare con la mente e di conoscere diverse persone interessanti, che hanno delle cose da dire.</p>
<p><em>Alessandra Montelli</em></p>
<p><span style="font-family:'Times New Roman';font-size:small;"> </span></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/modenain.wordpress.com/1396/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/modenain.wordpress.com/1396/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/modenain.wordpress.com/1396/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/modenain.wordpress.com/1396/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/modenain.wordpress.com/1396/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/modenain.wordpress.com/1396/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/modenain.wordpress.com/1396/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/modenain.wordpress.com/1396/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/modenain.wordpress.com/1396/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/modenain.wordpress.com/1396/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/modenain.wordpress.com/1396/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/modenain.wordpress.com/1396/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/modenain.wordpress.com/1396/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/modenain.wordpress.com/1396/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=modenain.wordpress.com&amp;blog=6546138&amp;post=1396&amp;subd=modenain&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Alec J. Ross incontra i rappresentanti della web community dell&#8217;Emilia Romagna</title>
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		<pubDate>Wed, 18 May 2011 16:45:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>modenain</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generico]]></category>

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		<description><![CDATA[Nei giorni scorsi Alec J. Ross, consulente speciale per l&#8217;innovazione del Segretario di Stato USA Hillary Clinton, in visita in Italia, ha chiesto di incontrare a Bologna alcuni rappresentanti della web community del territorio: blogger, esponenti dei social networks, dell’Università, esperti in comunicazione e ICT della regione. In rappresentanza di ModenaIN ho partecipato all&#8217;incontro, che si [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=modenain.wordpress.com&amp;blog=6546138&amp;post=1386&amp;subd=modenain&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-medium wp-image-1388" title="Alec J Ross" src="http://modenain.files.wordpress.com/2011/05/alec-j-ross.png?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p>Nei giorni scorsi Alec J. Ross, consulente speciale per l&#8217;innovazione del Segretario di Stato USA Hillary Clinton, in visita in Italia, ha chiesto di incontrare a Bologna alcuni rappresentanti della web community del territorio: blogger, esponenti dei social networks, dell’Università, esperti in comunicazione e ICT della regione.</p>
<p>In rappresentanza di ModenaIN ho partecipato all&#8217;incontro, che si è rivelato immediatamente molto interessante: non solo per i contenuti, ma anche per l’opportunità di scambiare opinioni attorno ad un tavolo direttamente con un funzionario del governo statunitense.</p>
<p>Alec Ross era accompagnato dal professor Roberto Grandi dell’Università di Bologna, Dipartimento di Comunicazione, e da Fleur Cowan, funzionaria dell’ambasciata USA. L’organizzatore Michele D’Alena ha aperto la tavola rotonda e ha introdotto i partecipanti, poi la conversazione si è svolta in un clima informale, con scambio di practices nell’utilizzo del web, e uno speciale riguardo al cambiamento della relazione tra cittadini e amministrazione pubblica attraverso le nuove tecnologie.</p>
<p>Da parte di Alec J.Ross non sono mancati riferimenti alla forza propulsiva impressa dalla Clinton ai collaboratori: li incita a fare, e ad imparare facendo, lasciando che si scusino poi per eventuali imprecisioni. Ciò è comunque meglio che chiedere continuamente il permesso di fare qualcosa, perdendo così tempo prezioso e de-responsabilizzando se stessi. “Commission is better than omission”; e quando si incontrano ostacoli, va raddoppiato il proprio impegno. Dopotutto il diagramma del progresso non è certo una linea retta crescente, ma un percorso a gradini, con picchi e discese, ciò che conta è il trend di crescita. Fin dalla campagna elettorale, B.Obama ha abituato il suo entourage, di cui Alec Ross ha fatto parte, a sentirsi “a proprio agio con la discontinuità”.</p>
<p>Sandra Lotti, coordinatrice del centro competenze e-gov della Regione Emilia Romagna, ha parlato di open data: ci sono molti dati a livello regionale che non vengono sufficientemente utilizzati e che invece se messi a disposizione della cittadinanza e delle imprese potrebbero far nascere progetti utili.</p>
<p>Secondo Ross, dare e pretendere il massimo della trasparenza, che è una linea guida del nuovo governo Usa <span style="font-size:x-small;">(</span><a href="http://www.whitehouse.gov/open"><span style="color:#000080;"><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-size:x-small;">www.whitehouse.</span></span></span><span style="color:#000080;"><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-size:x-small;"><strong>gov</strong></span></span></span><span style="color:#000080;"><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-size:x-small;">/</span></span></span><span style="color:#000080;"><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-size:x-small;"><strong>open</strong></span></span></span></a><span style="color:#0e774a;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:x-small;"><strong> )</strong></span></span></span><span style="font-size:x-small;">, </span>non significa comunque legittimare l’operato di Wikileaks, che ha pubblicato dati sottratti in modo illegale. E qui si sarebbe potuto aprire un dibattito, che invece è stato evitato dai presenti.</p>
<p>Alberto Cottica, Project Leader al Dipartimento per la politica di sviluppo del Ministero dello Sviluppo Economico, segnala tra le altre cose PDF Europe (<span style="color:#000080;"><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://personaldemocracy.com/europe">http://personaldemocracy.com/europe</a></span></span> ), un sito in inglese a più voci, nel quale però sono pochi gli italiani che intervengono: ritiene che in Italia sul web si debba essere meno autoreferenziali, più aperti verso l’internazionalizzazione.</p>
<p><a href="http://modenain.files.wordpress.com/2011/05/alec-j-ross.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1390" title="Alec J Ross" src="http://modenain.files.wordpress.com/2011/05/alec-j-ross.jpg?w=300&#038;h=267" alt="" width="300" height="267" /></a>Ross continua portando best practice di processo di innovazione, sostenendo che il solo percorso tradizionale top down delle amministrazioni per definire e sviluppare nuovi progetti oggi non è più sufficiente, anche perché è troppo lento. La gara di idee risulta invece essere il mezzo ottimale, perché è più veloce e fa emergere il meglio della creatività e delle intelligenze sulla piazza. Il progetto che risulta vincitore del contest va poi raffinato e meglio contestualizzato, ma è più semplice lavorare su una bozza già individuata e condivisa. Nel governo di B.Obama si è utilizzato lo stesso procedimento: nel primo anno di presidenza il lavoro maggiore dello staff è stato la messa a punto delle proposte del programma elettorale, proposte che erano state scelte durante la campagna elettorale tra quelle pervenute dai sostenitori.</p>
<p>In questo senso anche il nostro Urban Creativity Contest è stata una gara di idee tra i cittadini per un fine di utilità pubblica: la rivalutazione dei centri storici, che ha coinvolto l’amministrazione e i privati!</p>
<p>Ascoltare le conversazioni sui Social Networks, prassi fondamentale nell’operato del team di Hillary Clinton, è uno “sforzo” e una bella lezione di apprendimento, ammette Alec Ross, dato che gli americani sono sempre stati più propensi a parlare che ad ascoltare gli altri. Seguire su Facebook e Twitter non solo quello che le persone comunicavano agli Usa, ma anche e soprattutto quello che dicevano tra loro, ha permesso di capire ciò che stava succedendo tra la popolazione in Tunisia e in Egitto, e la rivolta che stava covando. Questo processo si è concretizzato di recente: è negli ultimi due anni che la diffusione di Fb in Tunisia è passata da pochi geeks, i figli dell’elite del Paese, al 95% della popolazione tunisina! Fb da mezzo sociale è diventato così anche un mezzo politico.</p>
<p>Per quanto riguarda l’uso di Twitter da parte del governo, Alec Ross ha voluto sapere quali politici italiani sono attivi, dalle sue ricerche solo uno. Abbiamo aggiunto che FB stesso viene utilizzato impropriamente come vetrina dai politici nostrani, e non per dialogare veramente con gli elettori.</p>
<p>Ross ha ammesso che negli USA i 535 membri del Congresso fino a un anno e mezzo fa consideravano i SN come “cose per i ragazzi”: mentre ora 300 di loro intervengono regolarmente su Twitter. Che cosa ha fatto cambiare radicalmente abitudini a persone che fino ad allora sì e no usavano le e-mail? E’ stato il successo della campagna presidenziale di Obama, la dimostrazione che il SN per un politico è uno strumento per distribuire e moltiplicare il potere. Qualsiasi candidato alle prossime elezioni utilizzerà quella piattaforma di comunicazione, che ha segnato una via di non ritorno.</p>
<p>Sabrina Franceschini, funzionaria della Regione sui progetti di e-democracy, è intervenuta affermando che il potere è anche tra i cittadini digitali stessi, che ora ad esempio con un tam tam via web possono sensibilizzare direttamente l’opinione pubblica italiana sui prossimi referendum, che non sono coperti dai media tradizionali.</p>
<p>Si è parlato anche di vincoli e responsabilità sul web: da una parte grande libertà, data per assodata da tutti, dall’altra una sorta di policy di autoregolamentazione (netiquette) che si è imposta spontaneamente dentro i SN. Da una parte la legge Usa che vieta la tracciabilità dei dati personali, dall’altra i confini della privacy che si sono comunque inevitabilmente spostati in avanti.</p>
<p>Ross come uomo pubblico afferma di avere definitivamente accettato la totale mancanza di privacy per sè, pertanto limita i propri interventi sul web alla sua sfera pubblica. E comunque non dice nulla di cui non si assuma la responsabilità.</p>
<p>La politica dell’Open Government prevede l’apertura dei dati dell’amministrazione ai cittadini, e l’uso del web 2.0: per “evangelizzare” i governi ad adottarla Ross incontra personalmente e instancabilmente le persone della società civile come noi, ma soprattutto i politici, gli ambasciatori, i funzionari di governo, cercando così di operare una modernizzazione della diplomazia, che per ben 300 anni è rimasta invariata.</p>
<p>Open Gov significa anche che i funzionari abituati ad detenere il controllo totale sulla materia pubblica, ora devono riconoscere di averne meno, mentre sono i cittadini ad avere acquisito una parte del controllo. Ad esempio essere un politico attivo in prima persona sui SN rende Alec Ross anche un bersaglio delle rimostranze dei cittadini scontenti, che senza problemi possono attaccarlo sul web. “Se inizialmente mi preoccupavo molto dei post di critica, poi ho imparato ad accettarli, mantenendoli insieme agli altri, così come arrivano: so che questo è normale”: Ross non risponde direttamente alle singole critiche, reagisce invece comunicando sul web le azioni di governo passo dopo passo, dimostrando con i fatti.</p>
<p>Lo trovo un bel segnale di democrazia e di apertura, l’esempio verrà seguito dai politici italiani?</p>
<p>Per vedere i video dell’incontro con Alex Ross, vi segnalo il link al blog di Alessandra Farabegoli:</p>
<p><span style="color:#000080;"><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://www.alessandrafarabegoli.it/">http://www.alessandrafarabegoli.it/</a></span></span></p>
<p>Beatrice Sangiorgi</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/modenain.wordpress.com/1386/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/modenain.wordpress.com/1386/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/modenain.wordpress.com/1386/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/modenain.wordpress.com/1386/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/modenain.wordpress.com/1386/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/modenain.wordpress.com/1386/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/modenain.wordpress.com/1386/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/modenain.wordpress.com/1386/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/modenain.wordpress.com/1386/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/modenain.wordpress.com/1386/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/modenain.wordpress.com/1386/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/modenain.wordpress.com/1386/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/modenain.wordpress.com/1386/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/modenain.wordpress.com/1386/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=modenain.wordpress.com&amp;blog=6546138&amp;post=1386&amp;subd=modenain&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">Alec J Ross</media:title>
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	</item>
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		<title>Comunicazione e progetti nella nuvola, i virtual team in contesti distribuiti e multiculturali</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Apr 2011 19:49:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>modenain</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi di approfondimento]]></category>
		<category><![CDATA[Generico]]></category>
		<category><![CDATA[Spunti di confronto]]></category>
		<category><![CDATA[Adecco Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[anna piacentini]]></category>
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		<description><![CDATA[Venerdì 8 aprile un altro successo per il Branch ERM Che è riuscito a suscitare interesse e coinvolgimento nel pubblico presente in sala. 94 persone effettive hanno partecipato e interagito su un argomento molto attuale quello della comunicazione virtuale in contesti multiculturali. L&#8217;apertura dell&#8217;evento è stata gestita da Marco Fini, decisamente all&#8217;altezza alla sua prima apparizione sul [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=modenain.wordpress.com&amp;blog=6546138&amp;post=1367&amp;subd=modenain&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Venerdì 8 aprile un altro successo per il <strong>Branch ERM</strong></h2>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1379" style="margin:8px;" title="branch2" src="http://modenain.files.wordpress.com/2011/04/branch2.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p>Che è riuscito a suscitare interesse e coinvolgimento nel pubblico presente in sala. 94 persone effettive hanno partecipato e interagito su un argomento molto attuale quello della <strong>comunicazione virtuale in contesti multiculturali</strong>.</p>
<p>L&#8217;apertura dell&#8217;evento è stata gestita da <strong>Marco Fini</strong>, decisamente all&#8217;altezza alla sua prima apparizione sul palco del Branch, poi è stata la volta di <strong>Roberto Pancaldi</strong> (co partner organizzativo) che ha illustrato l&#8217;organizzazione e la crescita di <strong>Adecco Formazione</strong> indicando un posizionamento su mercato abbastanza preciso in relazione alle altre scuole di formazione loro concorrenti.</p>
<p>Poi sono seguiti gli interventi di contenuto:</p>
<p>a<strong> Gianmarco Antonelli</strong> l&#8217;opportunità di disegnare il contesto dei virtual team con un focus particolare sul confronto tra le dinamiche di gestione di un team tradizionale rispetto a quelle di un team virtuale;</p>
<p>ad<strong> Enrico Perazzolo</strong> (<strong>Unicredit</strong>) la prima testimonianza aziendale su come la comunicazione virtuale abbia preso piede abbastanza naturalmente all&#8217;interno di <a href="http://modenain.files.wordpress.com/2011/04/presentazione-branch.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1382" style="margin:8px;" title="presentazione-branch" src="http://modenain.files.wordpress.com/2011/04/presentazione-branch.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a>Unicredit partendo prima dai &#8220;piani alti&#8221; per poi approdare ad ogni scrivania operativa attraverso lo strumento office communicator di microsoft</p>
<p>poi è stata la volta di <strong>Paola Botti</strong> (<strong>Tetrapak</strong>) che ci ha sorpreso con la semplicità e positività con cui ha portato una ventennale e</p>
<p>sperienza in una tra le aziende più innovatrici del nostro territorio. In questo caso i virtual team sono la realtà quotidiana sia all&#8217;interno dell&#8217;azienda sia quando al loro interno si innestano elementi multiculturali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://modenain.files.wordpress.com/2011/04/crif.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1378" style="margin:8px;" title="crif" src="http://modenain.files.wordpress.com/2011/04/crif.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a>Dopo il coffee break è stata la volta di <strong>Emanuela Gugnelli</strong> che ha concentrato il suo intervento sulle diversità culturali: dando sia un contributo teorico con il modello di Geert Hofstede sia un contributo pratico portando la sua esperienza nella gestione di un team di sviluppo indiano.<br />
Ha chiuso la giornata <strong>Davide Raitano </strong>che ha illustrato il percorso fatto dalla divisione ICT di<strong> CRIF</strong> negli ultimi anni per gestire un&#8217;azienda che in soli 4 anni ha raddoppiato il proprio fatturato puntando sui mercati internazionali e seguendo la via della crescita per acquisizioni.</p>
<p>Una menzione particolare per <strong>Anna Piacentini </strong>che ha pubblicato in diretta su twitter i commenti sui vari interventi.</p>
<p>Grazie a tutti i partecipanti&#8230;</p>
<p><em>Gianmarco Antonelli</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<h2>ModenaIN in CRIF con il PMI: Emanuela Gugnelli condivide, insieme a Tetra Pak, la sua esperienza con l&#8217;India nei virtual team</h2>
<p><a href="http://modenain.files.wordpress.com/2011/04/platea-latodestro.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1380" style="margin:8px;" title="platea-latodestro" src="http://modenain.files.wordpress.com/2011/04/platea-latodestro.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a>Alle 14.30 è iniziato l&#8217;evento del PMI &#8211; di cui siamo partner &#8211; ospiti di CRIF &#8211; leader in Italia nelle soluzioni a supporto dell’erogazione e gestione del credito retail ma, grazie alle competenze acquisite in più di 20 anni di attività su mercati altamente competitivi, è il primo gruppo nell’Europa continentale nel settore delle credit information bancarie e uno dei principali operatori a livello internazionale nei servizi integrati di business &amp; commercial information e di credit &amp; marketing management. Oggi oltre 1.700 banche e società finanziarie nel mondo utilizzano direttamente i suoi servizi.</p>
<p>Il tema della giornata è estremamente interessante: lavorare in collaborazione con team di competenze globali mantenendo ideazione e controllo dall&#8217;Italia.</p>
<p>Ma quali sono i vantaggi?</p>
<p><strong><a title="Gianmarco Antonelli" href="http://modenain.files.wordpress.com/2011/04/gianmarco_antonelli.jpg"><img class="size-medium wp-image-1373 alignleft" style="margin:8px;" title="gianmarco_antonelli" src="http://modenain.files.wordpress.com/2011/04/gianmarco_antonelli.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a>Gian Marco Antonelli </strong>apre la giornata sottolineando che non si tratta solo di risparmio economico ma anche di tempestività e soprattutto ampliamento delle competenze.</p>
<p><strong>Ma quali sono le regole di costruzione di un Virtual Team? </strong></p>
<p>Rischi:</p>
<p>1. <strong>assenza di un contesto</strong> aziendale</p>
<p>2. <strong>assenza delle informazioni </strong>del para verbale: moltissimi messaggi sullo sviluppo del lavoro vengono trasmessi non con le parole ma con gli atteggiamenti (pensate poi a quanto parliamo noi italiani solo con i gesti!)</p>
<p>3. difficoltà di trasmettere <strong>valori aziendali</strong>, consuetudini aziendali</p>
<p>Nonostante tutto ci sono aziende che stanno utilizzando questo approccio per cui oggi siamo qui a scoprirne i vantaggi!<br />
Ma come valutare la performance di un team virtuale? -<strong> BALANCE SCORECARD</strong> &#8211; Misure di processo - condividere le misure del project plan.<br />
Ma quali sono le responsabilità di un PM nell&#8217;ambito dei virtual team? - trasferimento delle informazioni - verifica della reale comprensione del desiderata</p>
<p><strong><a title="Unicredit Virtual Team" href="http://modenain.files.wordpress.com/2011/04/unicredit.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1374" style="margin:8px;" title="unicredit" src="http://modenain.files.wordpress.com/2011/04/unicredit.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a>L&#8217;esperienza UNICREDIT nell&#8217;ambito HR virtual team</strong><br />
Visto la distribuzione sul territorio delle sedi hanno iniziato a testare il sitema <strong>OCS </strong>(tecnologia microsoft assimilabile a skype) per la comunicazione ovvero per l&#8217;organizzazione di riunioni.<br />
Dato il successo e l&#8217;efficacia del sistema hanno deciso di dare a tutti <strong>webcam </strong>e il sistema. Indubbiamente gli incontri in presenza sono più efficaci sotto il profilo soprattutto dello stimolo al <strong>brainstorming</strong>, ma il vantaggio in termini di riduzione di tempi e semplificazione nell&#8217;organizzazione la rendono una modalità molto interessante e diffusa.<br />
Come si utilizza nello sviluppo di un progetto? In linea generale la policy è quella di fare un primo incontro di progetto fisicamente per favorire la <strong>creazione del team</strong>, durante il progetto vengono utilizzati gli strumenti a distanza, il progetto si chiude sempre in presenza.<br />
L&#8217;avvio con il contatto fisico è ancora importante per garantire un engagement delle persone. Ancora non è possibile affidarsi completamente allo strumento a distanza senza rischiare di abbassare l&#8217;efficacia nel progetto.<br />
<strong> </strong></p>
<p><strong><a title="Paola Botti Tetrapak" href="http://modenain.files.wordpress.com/2011/04/paola_botti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1375" style="margin:8px;" title="paola_botti" src="http://modenain.files.wordpress.com/2011/04/paola_botti.jpg?w=300&#038;h=225" alt="" width="300" height="225" /></a>La visione Tetra Pak sul tema Virtual Team</strong><br />
<strong>Tetra Pak</strong> da anni lavora sui temi green tra cui la <strong>riduzione degli spostamenti</strong> ed in particolare l&#8217;utilizzo degli arei.</p>
<p>In quest&#8217;ottica non possono che sponsorizzare l&#8217;utilizzo della tecnologia per abbattere l&#8217;impatto ambientale.</p>
<p>Ma come fare a creare la fiducia nel team quando le persone coinvolte potrebbero non essersi mai viste?<br />
1. Prima di tutto dobbiamo darci un <strong>obiettivo comune</strong>, con regole chiare e condivise. Mentre è abbastanza chiaro che ogni membro del team deve sapere bene quale è il suo contributo mentre non è detto che debba sapere tutto lo scenario di progetto.<br />
E&#8217; invece importante che ogni membro si senta &#8220;<strong>ingaggiato</strong>&#8221; nella realizzazione dell&#8217;obiettivo finale.<br />
1. Diamo obiettivi <strong>SMART</strong>: specifici, misurabili, Accettati/condivisi, rilevanti, tempificati<br />
1. I membri devono copriere tutte le <strong>competenze </strong>richieste<br />
1. Utilizzare la matrice <strong>RACI </strong>(responsabile, approvatore, consultato, informato)<br />
In ogni caso il primo incontro di avvio deve avvenire in presenza fisica. Allo stesso modo anche in occasione dei traguardi intermedi rilevanti è consigliato l&#8217;incontro fisico. Se non è possibile farlo con tutto il team, il PM deve girare sulle sedi più lontane mantenendo l&#8217;incontro fisico tra quelli più vicini.<br />
Nel <strong>kick off meeting</strong> è importante instaurare una relazione anche sul profilo personale: la presentazione dei team member dovrebbe pertanto coinvolgere anche su un piano umano e non solo di ruolo professionale.<br />
Le regole di ingaggio e di collaborazione devono essere definite in modo <strong>partecipativo</strong>. Questo aiuta a seminare le basi per il rispetto reciproco.</p>
<p><strong><a title="Emanuela Gugnelli" href="http://modenain.files.wordpress.com/2011/04/emanuela_gugnelli.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1376" style="margin:8px;" title="emanuela_gugnelli" src="http://modenain.files.wordpress.com/2011/04/emanuela_gugnelli.jpg?w=300&#038;h=270" alt="Emanuela Gugnelli" width="300" height="270" /></a>Ecco il momento della nostra Emanuela Gugnelli che racconta la sua esperienza di collaborazione con team di sviluppo indiani per la realizzazione di e-book per ipad.</strong><br />
Uno dei primi punti affrontati da Emanuela è l&#8217;analisi delle differenze culturali:</p>
<p>1. <strong>distanza dal potere</strong>: ovvero ogni cultura ha un approccio differente al potere e quindi una diversa sensibilità al rispetto delle gerarchie<br />
2. <strong>individualismo </strong>vs. collettivismo<br />
3. <strong>mascolinità </strong>ovvero l&#8217;atteggiamento verso la diversità di genere<br />
4.<strong> atteggiamento verso l&#8217;incertezza</strong><br />
5. dinamismo confuciano ovvero &#8220;<strong>visione a lungo termine</strong>&#8220;: capacità di perseverare in qualcosa indipendentemente dalla influenze/approvazioni esterne.</p>
<p>Le variabili che entrano in gioco:<br />
a. la lingua in team globali diventa il &#8220;<strong>globish</strong>&#8221; questo ci porta a perdere le sfumature e la precisione. ecco perché è meglio usare la parola scritta rispetto la voce. Sulla scritta possiamo aiutarci con le &#8220;emoticons&#8221; che permettono di recuperare le sfumature.<br />
b. in certi paesi non si può dire <strong>&#8220;no&#8221;</strong> quindi i &#8220;si&#8221; vanno interpretati per capirne le sfumature verso il maybe e il no.<br />
c. <strong>qualità</strong>: non abbiamo sempre la stessa concezione di qualità. Meglio partire con attività minime per poi individuare i parametri di soddisfazione reciproca.<br />
Cosa ha rilevato?<br />
1. apprezzamento per le attività ripetitive<br />
2. bassa propensione alla consulenzialità<br />
3. alta tendenza alla &#8220;compiacenza&#8221; (ergo rischio di bassa affidabilità se non guidati)</p>
<p>Per evitare di incorrere in <strong>stereotipi errati</strong>: - europeo &#8220;ecco lo schiavetto!&#8221; - indiano &#8220;ecco il ricco pollo da spennare!&#8221; occorre basare la relazione su CORRETTEZZA e CHIAREZZA. Vanno quindi creati/negoziati rapporti di fiducia.<br />
Tra gli strumenti predilige i software di PM collaborativi che permettono la responsabilizzazione. Tra questi predilige ClockingIT sviluppato da un finlandese.<br />
Oltre a skype viene usato anche Gtalk perchè permette di utilizzare mail e chat in diretta.</p>
<p><em>Anna Piacentini</em></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/modenain.wordpress.com/1367/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/modenain.wordpress.com/1367/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/modenain.wordpress.com/1367/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/modenain.wordpress.com/1367/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/modenain.wordpress.com/1367/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/modenain.wordpress.com/1367/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/modenain.wordpress.com/1367/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/modenain.wordpress.com/1367/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/modenain.wordpress.com/1367/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/modenain.wordpress.com/1367/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/modenain.wordpress.com/1367/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/modenain.wordpress.com/1367/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/modenain.wordpress.com/1367/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/modenain.wordpress.com/1367/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=modenain.wordpress.com&amp;blog=6546138&amp;post=1367&amp;subd=modenain&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>04 aprile 2011 Bubbio condivide il valore della Balance Scorecard</title>
		<link>http://modenain.wordpress.com/2011/04/06/bs/</link>
		<comments>http://modenain.wordpress.com/2011/04/06/bs/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Apr 2011 20:25:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>modenain</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi di approfondimento]]></category>
		<category><![CDATA[alberto bubbio]]></category>
		<category><![CDATA[modenain]]></category>
		<category><![CDATA[PAOLO FANTI]]></category>
		<category><![CDATA[piero naldoni]]></category>

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		<description><![CDATA[BALANCED SCORECARD – BSC Serata Modena In del 4/4/11 Con il Prof. Alberto Bubbio e DIME LAB &#160; Piacevole serata in compagnia del prof. Bubbio che ci parla del Balanced Scorecard. Letteralmente tabellone segnapunti, deriva da un’intuizione di KAPLAN che ha avuto durante una partita di basket guardando un tabellone segnapunti su cui erano indicate [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=modenain.wordpress.com&amp;blog=6546138&amp;post=1362&amp;subd=modenain&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>BALANCED SCORECARD – BSC</h1>
<p>Serata Modena In del 4/4/11</p>
<p>Con il Prof. Alberto Bubbio e DIME LAB</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Piacevole serata in compagnia del prof. Bubbio che ci parla del Balanced Scorecard. Letteralmente tabellone segnapunti, deriva da un’intuizione di KAPLAN che ha avuto durante una partita di basket guardando un tabellone segnapunti su cui erano indicate anche le statistiche del match.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Wikipedia: <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Balanced_scorecard">http://en.wikipedia.org/wiki/Balanced_scorecard</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Precedentemente tutta la metrica di uso manageriale era prevalentemente di tipo economico / finanziario.  Poi parte il tormentone degli INTANGIBLES.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>BRAND, RETE DISTRIBUTIVA, CLIENTI, FORNITORI, KNOW HOW.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se sei forte anche in solo in qualche degli intagibles hai un vantaggio competitivo anche se molto difficilmente quantificabile (o impossibile da).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Molte aziende (quasi tutte) sono cadute nella trappola delle performance annuali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In un primo tempo si comincia a parlare di CREAZIONE DI VALORE come incremento del patrimonio aziendale. Vedi le nozioni di Free Cash Flow ed EVA Economic Value Added.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Poi si concretizza il Balanced Scorecard che deve partire da uno “scenario planning” e dalla esplicitazione di Mission ed intenti strategici per poi articolare 4 Prospettive principali:</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0" align="left">
<tbody>
<tr>
<td width="77" height="0"></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://modenain.files.wordpress.com/2011/04/bsc.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1363" title="bsc" src="http://modenain.files.wordpress.com/2011/04/bsc.png?w=500&#038;h=336" alt="" width="500" height="336" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli Intenti Strategici devono essere da 3 a 7 obiettivi operativi (cose) da fare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Bisogna poi articolare la MAPPA STRATEGICA in cui partendo da un piano strategico si articola il ragionamento e le azioni da intraprendere in modo conseguente. Il focus deve essere posto sulla consequenzialità dei ragionamenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alcune prescrizioni necessarie per la BSC:</p>
<p>-        Deve essere fatta da un executive team a cui deve partecipare il vertice (AD o DG), se no non è efficace.</p>
<p>-        L’executive team deve coinvolgere un certo numero di “capi operativi”, quelli che stanno a diretto contatto con in clienti o comunque che stanno “sul campo”. Dove fischiano le pallottole.</p>
<p>-        Deve essere presentata a tutti</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sito ufficiale della Balanced Scorecard di Kaplan e Norton: <a href="http://www.thepalladiumgroup.com/Pages/Welcome.aspx">http://www.thepalladiumgroup.com/Pages/Welcome.aspx</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo la presentazione è stato fatto un esercizio pratico nei tavoli durante la cena, con esposizione per singolo tavolo delle considerazioni emerse. Alla fine il prof. Bubbio ha risposto ai quesiti, poi l’allegra compagnia si è immersa nelle chiacchiere di networking.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In attesa della prossima utile e piacevole serata, un caro saluto a tutti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Piero Naldoni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/modenain.wordpress.com/1362/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/modenain.wordpress.com/1362/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/modenain.wordpress.com/1362/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/modenain.wordpress.com/1362/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/modenain.wordpress.com/1362/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/modenain.wordpress.com/1362/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/modenain.wordpress.com/1362/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/modenain.wordpress.com/1362/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/modenain.wordpress.com/1362/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/modenain.wordpress.com/1362/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/modenain.wordpress.com/1362/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/modenain.wordpress.com/1362/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/modenain.wordpress.com/1362/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/modenain.wordpress.com/1362/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=modenain.wordpress.com&amp;blog=6546138&amp;post=1362&amp;subd=modenain&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Know Camp &#8211;  Modena 19 marzo 2011 – Un viaggio all’interno dei magazine su Ipad.</title>
		<link>http://modenain.wordpress.com/2011/03/20/1know-camp/</link>
		<comments>http://modenain.wordpress.com/2011/03/20/1know-camp/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Mar 2011 08:52:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>modenain</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spunti di confronto]]></category>
		<category><![CDATA[anna piacentini]]></category>
		<category><![CDATA[bar camp]]></category>
		<category><![CDATA[camera di commercio di modena]]></category>
		<category><![CDATA[CESARE BOTTINI]]></category>
		<category><![CDATA[ipad]]></category>
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		<category><![CDATA[magazine on line]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; www.knowcamp.it Inviata speciale: Anna Piacentini “User Experienze per Ipad Magazine” è questo il tema che Cesare Bottini ha illustrato oggi in poco più di una mezz’ora di tempo. Il suo intervento è stato sicuramente uno dei più stimolanti della giornata insieme a quello di Stefano Ascari sull’uso del fumetto per comunicare nelle aziende. Confesso: [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=modenain.wordpress.com&amp;blog=6546138&amp;post=1343&amp;subd=modenain&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;">&nbsp;</p>
<div class="mceTemp mceIEcenter">
<dl class="wp-caption aligncenter">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://modenain.files.wordpress.com/2011/03/knowcamp.png"><img class="size-medium wp-image-1345" title="knowcamp" src="http://modenain.files.wordpress.com/2011/03/knowcamp.png?w=300&#038;h=46" alt="" width="300" height="46" /></a></dt>
</dl>
</div>
<div class="mceTemp mceIEcenter">
<dl class="wp-caption aligncenter">
<dd class="wp-caption-dd">www.knowcamp.it</dd>
</dl>
</div>
<p><em>Inviata speciale: Anna Piacentini</em></p>
<p>“<em><strong>User Experienze per Ipad Magazine</strong></em>” è questo il tema che <strong>Cesare Bottini</strong> ha illustrato oggi in poco più di una mezz’ora di tempo. Il suo intervento è stato sicuramente uno dei più stimolanti della giornata insieme a quello di <strong>Stefano Ascari </strong>sull’uso del fumetto per comunicare nelle aziende.</p>
<p>Confesso: non mi ero mai posta il problema della strategia che può celarsi dietro all’ingresso di una testata giornalistica nel modo dei magazine per tablet e ipod. Sarà perché non ne sono un’utilizzatrice o forse perché la maggior parte delle notizie le leggo in rete e non più sulla carta stampata… anche se in effetti in qualche considerazione mi sono riconosciuta a pieno “il costo di una rivista è relativamente importante quando la compri una volta sola o quando ti da dei contenuti… ma se la compri con continuità o fai un abbonamento inizi subito a pesarne il valore aggiunto”. Ed in effetti è quello che mi è successo proprio con la rivista “Il Mondo”: l’ho acquistata in edicola per due volte perché conteneva articoli che mi interessavano molto. Appena mi sono abbonata ho scoperto che il contenuto degli articoli non è sempre stimolante rispetto ai miei interessi: conclusione… ne sono rimasta delusa e quasi non la sfoglio più.</p>
<p>Ma facciamo un passo indietro.</p>
<p><span id="more-1343"></span></p>
<p>L’intervento di Cesare inizia con la considerazione circa il passaggio dei quotidiani sul web ma non su ipad: ci avevate mai fatto caso? In effetti i primi giornali su ipad sono presenti ma non i quotidiani. Semplice: il tempo di aggiornamento del quotidiano è molto più veloce e sarebbe pressoché ingestibile come rilascio per tablet. Uno dei presupposti di successo è, infatti, che possa essere mantenuto sia lo stesso ritmo di lettura sia di aggiornamento delle notizie.</p>
<p>In questo senso sia il tablet/ipad sia il magazine settimanale o mensile hanno la stessa dinamica: leggo in relax. È un momento che dedico a me stesso. Il quotidiano ha invece più uno stile assimilabile allo smart phone: sono always on line… sempre pronto a ricevere l’ultima notizia..</p>
<p><a href="http://modenain.files.wordpress.com/2011/03/wired-su-ipad.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-1347" title="wired-su-ipad" src="http://modenain.files.wordpress.com/2011/03/wired-su-ipad.png?w=300&#038;h=250" alt="" width="300" height="250" /></a></p>
<p>Ma è sufficiente portare i contenuti del magazine cartaceo su ipad per essere davvero all’avanguardia e per catturare l’attenzione del lettore? Qualcuno lo ha fatto ma con scarsi risultati: le dinamiche sono comunque differenti e la tecnologia richiama una maggiore interattività. Devo pertanto pensare che il  mio lettore, per trovarmi interessante e stimolante, deve trovare le notizie in un formato di comoda lettura (via le pubblicità che interrompono il flusso della lettura) e soprattutto vivere un’esperienza.</p>
<p>Ma cosa significa vivere un’esperienza? Basta progettarla?</p>
<p>Beh in effetti non esiste una bacchetta magica: io posso creare un percorso che crei uno stimolo, una reazione ma verificare come questo si tradurrà nella realtà dei fatti non è così semplice. La reale esperienza del lettore dipende sia dai contenuti ma anche dal contesto, dalla situazione in cui la legge per cui uno stesso contenuto può stimolare reazioni anche molto differenti nel lettore. Ecco il vero punto: il valore del magazine è direttamente proporzionale al valore (monetizzabile) che gli viene riconosciuto dal suo lettore.</p>
<p style="text-align:center;">Leggo   -&gt;    Trovo contenuti di valore   -&gt;  Sono disposto a pagare per continuare a ricevere quel tipo di notizie</p>
<p>Tutto questo dovrebbe far pensare che, per stimolare il lettore, ci si debba davvero porre la domanda circa l’esperienza che vogliamo fargli vivere. Ora la domanda è: ma i magazine che già stanno investendo in questa tecnologia si sono fatti questa domanda oppure no?</p>
<p>Pare che la maggior parte abbiano scelto di esserci senza porsi davvero il come farlo. Gli approcci infatti presenti sono:</p>
<ol>
<li>Prendo i contenuti attuali e li porto su ipad senza nemmeno cambiare la struttura della pagina…. <em>sottotitolo… voglio suicidarmi e perdere l’interesse dei miei lettori…</em></li>
<li>Riassemblo i contenuti attuali&#8230;..  s<em>ottotitolo… già meglio ma manca ancora un passaggio: non abbiamo capito che su ipad serve lo storytelling!</em></li>
</ol>
<ol>
<li>Faccio un mix tra revisione dei contenuti su carta e multimedialità (approccio di Wired) &#8230;<em> ovvero ci stiamo avvicinando&#8230;.</em><a href="http://modenain.files.wordpress.com/2011/03/e82c8_wired-for-ipad.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1346" title="e82c8_wired-for-ipad" src="http://modenain.files.wordpress.com/2011/03/e82c8_wired-for-ipad.jpg?w=300&#038;h=271" alt="" width="300" height="271" /></a></li>
</ol>
<p>Ma ancora non siamo davvero davanti ad un progetto per lo sviluppo di un magazine su tablet… in realtà per farlo occorrerebbe prima di tutto ripensare la rivista e vederla come nativa per l’ipod. Ma soprattutto dovrei avere ben chiaro quali sono gli obiettivi di business dell’editore (oggi un grande punto di domanda), dovrei cercare di capire quale viaggio voglio far fare al mio lettore sulle mie pagine, dovrei poi disegnare una struttura interattiva e studiarne anche il visual design.</p>
<p>Se così volessi fare, allora dovrei innanzi tutto investire in interviste, analisi, workshop con il management ma anche con coloro che sono più a stretto contatto con i clienti finali dalle quali andare poi ad identificare gli obiettivi di business.</p>
<p>Parallelamente dovrei analizzare da un lato quali sono i <strong>punti di forza riconosciuti dal mio pubblico alla rivista</strong> (<em>ovvero il suo DNA</em>) ed utilizzare le tecniche di User Experience Design per <strong>mappare il “viaggio” che voglio proporre ai miei lettori</strong>.</p>
<p>Tutto questo, ovviamente, porterà ad individuare la linea strategica…. E probabilmente una <strong>redazione ad hoc</strong>!</p>
<p>Ora che vi ho raccontato l’intervento di Cesare immagino che vi farete una domanda: ma cosa ti sei portata a casa da questo speech? Beh certamente non ho intenzione di realizzare un magazine on line, ma ritengo che l’approccio che ci ha regalato Cesare possa essere adottato in moltissimi altri frangenti.</p>
<p>Insomma quante volte ci è capitato di entrare in un nuovo business ed approcciarlo con lo stesso stile che avremmo utilizzato per tutte le altre linee di biz?</p>
<p>Quante volte invece abbiamo fatto un’analisi interna, sul nostro cliente e magari abbiamo deciso di creare una struttura ad hoc con figure specializzate nel nuovo business?</p>
<p>E soprattutto: siamo sicuri di essere consapevoli di quanto le nuove tecnologie stiano cambiando l’approccio al lavoro?</p>
<p>Dal mio punto di vista non c’è nulla di meglio di un intervento che ti fa girare le rotelline e spuntare un sacco di domande: ecco perché mi sento di dire che il mio tempo oggi è stato ben investito!</p>
<p><em>Grazie Cesare e grazie anche a Matteo Fantuzzi di Saidmade e Simone Lazzaretti di Moka che sono stati tra gli organizzatori del Know Camp!</em></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/modenain.wordpress.com/1343/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/modenain.wordpress.com/1343/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/modenain.wordpress.com/1343/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/modenain.wordpress.com/1343/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/modenain.wordpress.com/1343/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/modenain.wordpress.com/1343/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/modenain.wordpress.com/1343/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/modenain.wordpress.com/1343/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/modenain.wordpress.com/1343/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/modenain.wordpress.com/1343/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/modenain.wordpress.com/1343/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/modenain.wordpress.com/1343/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/modenain.wordpress.com/1343/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/modenain.wordpress.com/1343/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=modenain.wordpress.com&amp;blog=6546138&amp;post=1343&amp;subd=modenain&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Il marketing del retail della moda: l&#8217;intervento di Gianni Cossar</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Feb 2011 08:42:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>modenain</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi di approfondimento]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi Mensili]]></category>
		<category><![CDATA[Beatrice Sangiorgi]]></category>
		<category><![CDATA[Cossar]]></category>
		<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[Salmoiragi e Vigano]]></category>

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		<description><![CDATA[Ospite dell’ormai consueto format quindicinale dei Lunedì di ModenaIN è stato qualche sera fa Gianni Cossar,  “(Con)Temporary Manager”, come lui stesso si è definito. Sulla scia della sua recente esperienza in qualità di Direttore Marketing di Salmoiraghi &#38; Viganò, ha esposto ai presenti le più avanzate frontiere del retail della moda, portando come case-history il flagship store di Piazza San Babila a Milano, aperto nel 2009.<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=modenain.wordpress.com&amp;blog=6546138&amp;post=1339&amp;subd=modenain&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ospite dell’ormai consueto format quindicinale dei Lunedì di ModenaIN è stato qualche sera fa Gianni Cossar,  “(Con)Temporary Manager”, come lui stesso si è definito. Sulla scia della sua recente esperienza in qualità di Direttore Marketing di Salmoiraghi &amp; Viganò, ha esposto ai presenti le più avanzate frontiere del <em>retail</em> della moda, portando come <em>case-history</em> il <em>flagship store</em> di Piazza San Babila a Milano, aperto nel 2009. Cossar ha dato subito il polso della situazione attuale: la gente ha perso fiducia verso i marchi, nel 2010 internet ha superato la radio, i canali tradizionali perdono investimenti e per contro cresce l’indice di gradimento delle forme di <em>advertising</em> sul web. Se è vero che ognuno di noi è bombardato da 2904 messaggi al giorno, presta attenzione a 279 e solo 55 gli rimangono con ricordo positivo,  che secondo le previsioni dell’osservatorio CFMT negli USA tra 7 anni i giornali saranno solo <em>on-line</em>, ecco allora il <em>retail</em> di nuova concezione come risorsa per fatturare. Marchi storici aprono temporary stores, una rete capillare come quella delle caffetterie Starbucks negli Usa ha dovuto trovare nuovi modi per attirare dei clienti: ora community del web le usano come luogo d’incontro. E’ cambiata la strategia di marketing: il marchio deve cercare interattività con il cliente, perché secondo i dati sulla Multicanalità di A.C.Nielsen sono sempre di più i clienti “<em>reloaded”</em>: si tratta di 23 milioni, il 44% del totale, che prima di acquistare si informano sul net e intervengono costantemente sui social network. La penetrazione dello smart phone all’interno degli utilizzatori di telefonini è del 43%, in un mercato della telefonia mobile che vale 50 milioni di euro. Si parla quindi ad una community web 2.0: i blog aziendali vanno pertanto creati e gestiti come luoghi per incontri di social network. Le aziende sono un po’ in ritardo, ma si stanno muovendo. Per quanto riguarda l’<em>eyewear</em>, è un settore molto competitivo, con calo dei volumi, forte pressione sui prezzi. Vede il consolidamento di produttori e rivenditori: la fascia media è quella dove si combatte di più.</p>
<p>Alla luce di tutto questo, la strategia alla base del concept store di San Babila è quella di un percorso esperienziale. Dalla vetrina esterna, con megaschermi, ai contenuti interattivi selezionabili sul proprio mobile phone in una logica di proximity marketing (oggi la tecnologia QRcode permette ai clienti di leggere in tempo reale quello che altri clienti pubblicano in rete).  Altra tecnologia oggi utilizzata nel retail è il sistema <em>Moda location based, </em>sensore per il <em>proximity</em>, il visitatore dello store viene intercettato e automaticamente premiato con punti e sconti. Tornando allo store di San Babila, una volta all’interno si segue “un percorso per il benessere visivo degli occhi”, un’esposizione ragionata con la riproduzione fisica di tutti i difetti visivi e le relative lenti e tecnologie corrispondenti, un modo per fare percepire il valore di un occhiale. Sono presenti 5 studi per la misurazione della vista, incluso un oculista. L’esposizione degli occhiali nello store è organizzata tramite espositori, suddivisi per stili di vita. Dato che la clientela è in buona parte di passaggio, anche straniera, si doveva trovare un modo per soddisfarla nonostante la breve permanenza. Così nel piano sotto al negozio vi è un laboratorio nel quale il tecnico riceve il modello di montatura appena scelto dal cliente (grazie ad un sistema aria compressa), lavora le lenti da vista selezionate, assembla il tutto e spedisce alla cassa gli occhiali finiti, mentre nel frattempo il cliente ha fatto un giro del negozio. Sul concetto di bellezza e benessere l’azienda ha un servizio di consulenza estetica e a volte, proseguendo nel percorso dello store, si incontrano truccatori di aziende partner, tipo Shiseido, che fanno il make-up personalizzato in base alla montatura scelta. Una volta superati 3 corners affittati con il concetto dello shop in shop alle maggiori griffes, tipo Giorgio Armani, si arriva alla sala riservata ai Vip, nella quale si può godere della privacy di un ambiente esclusivo per la prova delle montature.</p>
<p>Durante la Settimana della Moda il negozio si anima di eventi. Per esempio è stato presentato alla stampa e al pubblico il nuovo marchio di casa <em>Eklé</em> con un evento ed una serie di azioni correlate, tra le quali un co-marketing con Donna Moderna, la cui redazione si è trasferita nello store con il proprio ufficio stampa, sessioni di trucco gratuite e visione delle sfilate sugli schermi;  i partner Tramezzino e Nespresso hanno offerto l’aperitivo delle 18, facendo diventare lo store un punto di ritrovo “cool” per tutta la settimana. E’ sicuramente vincente avere l’esclusiva per alcuni modelli di occhiali, delle esposizioni come quella delle collezioni di modelli storici di GA, oppure l’anteprima del modello di Bulgari concepita sul gioiello cabochon.  Grazie a tutto ciò ora lo store è altamente performante. Le difficoltà non mancano: il negozio è aperto quasi sempre, la gestione del personale richiede la selezione delle risorse migliori, in grado di muoversi in un contesto ad alto contenuto tecnologico, d’immagine, con eventi che si susseguono spesso <em>just in time</em>. Il CRM seleziona da un imponente database il segmento di clienti da invitare per ogni tipologia di evento. Guardando al futuro, in un contesto economico ancora in difficoltà, il retail terrà: anche banche, poste e ferrovie cercano di diventare retailer. I temporary store ben concepiti saranno una svolta: lo stesso Expo 2015, presentato nei giorni scorsi a Milano, è impostato in alcuni tratti come un temporary store. Gianni Cossar lascia infine le linee guida per una formula retail di successo: una strategia che contempli l’inserimento tecnologie innovative adeguatamente gestite, il <em>visual merchandising</em>, la creazione di “occasioni extra” per viziare il cliente, un conto economico sostenibile e il controllo dei costi, molti accordi di co-marketing, che in un periodo di budget bassi sono quelli che con costi minimi permettono il <em>win win</em>. E un monito per per tutte le aziende: il livello di affezione del cliente nei confronti del marchio è cambiato, “non vale più quello che mi dici, ma come mi coinvolgi”.<br />
&#8212;<br />
<em>Beatrice Sangiorgi</em></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/modenain.wordpress.com/1339/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/modenain.wordpress.com/1339/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/modenain.wordpress.com/1339/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/modenain.wordpress.com/1339/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/modenain.wordpress.com/1339/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/modenain.wordpress.com/1339/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/modenain.wordpress.com/1339/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/modenain.wordpress.com/1339/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/modenain.wordpress.com/1339/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/modenain.wordpress.com/1339/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/modenain.wordpress.com/1339/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/modenain.wordpress.com/1339/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/modenain.wordpress.com/1339/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/modenain.wordpress.com/1339/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=modenain.wordpress.com&amp;blog=6546138&amp;post=1339&amp;subd=modenain&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Tornano i Lunedì di ModenaIN: green economy e marketing innovativo il prossimo tema!</title>
		<link>http://modenain.wordpress.com/2011/02/01/tornano-i-lunedi-di-modenain-green-economy-e-marketing-innovativo-il-prossimo-tema/</link>
		<comments>http://modenain.wordpress.com/2011/02/01/tornano-i-lunedi-di-modenain-green-economy-e-marketing-innovativo-il-prossimo-tema/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Feb 2011 17:55:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>modenain</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi di approfondimento]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi Mensili]]></category>
		<category><![CDATA[Green economy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://modenain.wordpress.com/?p=1332</guid>
		<description><![CDATA[Tornano i Lunedì di ModenaIN: green economy e marketing innovativo i prossimi temi...
Ecco il  prossimo appuntamento da segnare in agenda!

7 febbraio 2011
GREEN ECONOMY: ESEMPI DI SUCCESSO
Una pillola formativa sui nuovi trend aziendali legati alla green economy.
La partecipazione è riservata a massimo 40 iscritti.
Presso Locanda del Tortellino

Per partecipare e iscriversi tramite Eventbrite:   <a href="http://greenmoin.eventbrite.com/?ref=ebtn">http://greenmoin.eventbrite.com/?ref=ebtn</a>

<strong>Per leggere il resoconto della serata:</strong>

Sul sito di ModenaIN:
<a href="http://web.modenain.net/news/48_green-economy-esempi-di-successo-il-resoconto-dellevento-dei-luned-di-modenain.htm">http://web.modenain.net/news/48_green-economy-esempi-di-successo-il-resoconto-dellevento-dei-luned-di-modenain.htm</a>

Sul quotidiano l'Informazione, rubrica Affari Emiliani:
<a href="http://web.modenain.net/img/upload/Articolo%20L'Informazione%2011_2_11.pdf">Il resoconto della serata sull'Informazione di Modena</a> (pdf)
<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=modenain.wordpress.com&amp;blog=6546138&amp;post=1332&amp;subd=modenain&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tornano i Lunedì di ModenaIN: green economy e marketing innovativo i prossimi temi&#8230;<br />
Ecco il  prossimo appuntamento da segnare in agenda!</p>
<p>7 febbraio 2011<br />
GREEN ECONOMY: ESEMPI DI SUCCESSO<br />
Una pillola formativa sui nuovi trend aziendali legati alla green economy.<br />
La partecipazione è riservata a massimo 40 iscritti.<br />
Presso Locanda del Tortellino</p>
<p>Per partecipare e iscriversi tramite Eventbrite:   <a href="http://greenmoin.eventbrite.com/?ref=ebtn">http://greenmoin.eventbrite.com/?ref=ebtn</a></p>
<p><strong>Per leggere il resoconto della serata:</strong></p>
<p>Sul sito di ModenaIN:<br />
<a href="http://web.modenain.net/news/48_green-economy-esempi-di-successo-il-resoconto-dellevento-dei-luned-di-modenain.htm">http://web.modenain.net/news/48_green-economy-esempi-di-successo-il-resoconto-dellevento-dei-luned-di-modenain.htm</a></p>
<p>Sul quotidiano l&#8217;Informazione, rubrica Affari Emiliani:<br />
<a href="http://web.modenain.net/img/upload/Articolo%20L'Informazione%2011_2_11.pdf">Il resoconto della serata sull&#8217;Informazione di Modena</a> (pdf)</p>
<p>*******************************************************************</p>
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		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Corso rivolto a manager ed executives: nuova convenzione ModenaIN</title>
		<link>http://modenain.wordpress.com/2011/01/28/corso-rivolto-a-manager-ed-executives-nuova-convenzione-modenain/</link>
		<comments>http://modenain.wordpress.com/2011/01/28/corso-rivolto-a-manager-ed-executives-nuova-convenzione-modenain/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Jan 2011 12:21:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>modenain</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi Mensili]]></category>
		<category><![CDATA[Kaplan]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://modenain.wordpress.com/?p=1328</guid>
		<description><![CDATA[Performance Improvement through Innovation
and Strategy Management

Questo corso rivolto a manager ed executives è organizzato da Tantum Group Italia,
permetterà di confrontarsi con i migliori esperti a Iivello italiano e internazionale sui temi di
innovazione e implementazione della strategia aziendale.

Il corso Executive Training  avrà luogo nelle giornate di 7-8-9 Feb 2011 presso SDA Bocconi a Milano, nel quale il Prof. Robert S.Kaplan tratterà i temi del pensiero strategico e del miglioramento della performance.

Un' occasione unica per incontrare professori, esperti e altri importanti manager di profilo internazionale sui temi sviluppati dal guru del pensiero strategico, ideatore della Balanced Scorecard, Robert S.Kaplan.<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=modenain.wordpress.com&amp;blog=6546138&amp;post=1328&amp;subd=modenain&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Performance Improvement through Innovation<br />
and Strategy Management</strong></p>
<p>Questo corso rivolto a manager ed executives è organizzato da Tantum Group Italia,<br />
permetterà di confrontarsi con i migliori esperti a Iivello italiano e internazionale sui temi di<br />
innovazione e implementazione della strategia aziendale.</p>
<p>Il corso Executive Training  avrà luogo nelle giornate di 7-8-9 Feb 2011 presso SDA Bocconi a Milano, nel quale il Prof. Robert S.Kaplan tratterà i temi del pensiero strategico e del miglioramento della performance.</p>
<p>Un&#8217; occasione unica per incontrare professori, esperti e altri importanti manager di profilo internazionale sui temi sviluppati dal guru del pensiero strategico, ideatore della Balanced Scorecard, Robert S.Kaplan.</p>
<p>Per maggiori informazioni: <a href="http://web.modenain.net/img/upload/110207_Brochure_tantum_performance&amp;strategy.pdf"><strong>Scarica la brochure del corso in formato pdf</strong></a></p>
<p><strong>Obiettivi e modalità:</strong><br />
* Stimolare la generazione di nuove idee e value proposition strategiche<br />
*Comunicare la strategia in modo concreto<br />
* Orientare e allineare le risorse aziendali al raggiungimento degli obiettivi aziendali<br />
* Analizzare le più moderne tecniche in tema di controllo delle performance ed esecuzione<br />
della strategia</p>
<p><strong>Gli obiettivi sono perseguiti mediante:</strong><br />
* sessioni di inquadramento teorico<br />
* analisi e discussione di casi<br />
* incontri con testimoni ed esperti<br />
* confronto con il Prof. Robert S.Kaplan per domande, consigli e scambio di opinioni</p>
<p><strong>I Destinatari:</strong><br />
Il programma è principalmente rivolto ad executive e top manager che ricoprono<br />
responsabilità di natura strategica e/o di gestione di business o aree strategiche. Esso<br />
rappresenta un&#8217;importante occasione di crescita e confronto professionale anche per le<br />
figure che necessitano di una visione d&#8217;insieme delle leve di governo della strategia e della<br />
performance aziendale. In particolare:<br />
* Amministratori Delegati<br />
* Direttori Generali.<br />
* Responsabili di Business Unit o di Divisione<br />
* CFO e Responsabili Pianificazione Strategica<br />
* Responsabili Controllo di Gestione a livello aziendale o di Business Unit<br />
* Responsabili Marketing Strategico<br />
* Risk Managers<br />
* Responsabili Risorse Umane</p>
<p><strong>Location</strong><br />
SDA Bocconi -Via Bocconi 8, 20136 Milan</p>
<p><strong>Orari</strong><br />
Morning: 9.00 &#8211; 13.00<br />
Afternoon: 14.00 &#8211; 17.30</p>
<p><strong>Date</strong><br />
3 giorni: dal 7 al 9 Febbraio 2011</p>
<p><strong>Costi</strong><br />
€ 2.900 + IVA 3 giorni<br />
€ 1.200 + IVA 1 giorno con Kaplan</p>
<p><strong>Program Coordinator</strong><br />
Antonella Cugini<br />
antonella.cugini@sdabocconi.it</p>
<p><strong>Atestati</strong><br />
Alla fine del corso i partecipanti riceveranno un attestato di frequenza</p>
<p><strong>Domande</strong><br />
Per ulteriori informazioni sul programma:<br />
chiamare o scrivere a:  italy@tantum.com<br />
+39 348 0096245</p>
<p><strong>La convenzione con ModenaIN<br />
</strong><strong> </strong>Siamo lieti di condividere questa opportunità con tutti i ClubIN della Federazione Italiana.<br />
Certi, insieme a Tantum Group, di rappresentare il bacino di pubblico ideale per queste occasioni di formazione e approfondimento dedicate a manager e imprenditori.</p>
<p>Siete pregati di scrivere all&#8217;indirizzo e-mail: <strong>c.miani@modenain.net</strong> per segnalare il vostro<br />
eventuale interesse a partecipare, eventualmente anche alla sola giornata di R.S.Kaplan,<br />
per poter coordinare al meglio le iscrizioni.</p>
<p>Per ulteriori informazioni e per consultare il programma dettagliato:  <a href="http://web.modenain.net/img/upload/110207_Brochure_tantum_performance&amp;strategy(1).pdf"><strong>la brochure del corso in formato pdf</strong></a></p>
<p><em>Emanuela Gugnelli</em></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/modenain.wordpress.com/1328/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/modenain.wordpress.com/1328/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/modenain.wordpress.com/1328/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/modenain.wordpress.com/1328/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/modenain.wordpress.com/1328/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/modenain.wordpress.com/1328/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/modenain.wordpress.com/1328/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/modenain.wordpress.com/1328/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/modenain.wordpress.com/1328/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/modenain.wordpress.com/1328/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/modenain.wordpress.com/1328/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/modenain.wordpress.com/1328/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/modenain.wordpress.com/1328/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/modenain.wordpress.com/1328/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=modenain.wordpress.com&amp;blog=6546138&amp;post=1328&amp;subd=modenain&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Come i Social Network stanno influenzando il knowledge sharing e lo sviluppo di partnership professionali</title>
		<link>http://modenain.wordpress.com/2011/01/26/come-i-social-network-stanno-influenzando-il-knowledge-sharing-e-lo-sviluppo-di-partnership-professionali/</link>
		<comments>http://modenain.wordpress.com/2011/01/26/come-i-social-network-stanno-influenzando-il-knowledge-sharing-e-lo-sviluppo-di-partnership-professionali/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Jan 2011 11:47:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>modenain</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi di approfondimento]]></category>
		<category><![CDATA[Generico]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; questo il tema dell&#8217;intervento di Anna Piacentini all&#8217;interno del BARCAMP  che si svolgerà il 4 febbraio a Reggio Emilia. L&#8217;incontro, dal titolo: Lo Spazio Per La Creatività E L’innovazione Organizzativa si svolgerà presso la Fonderia, sede della fondazione nazionale della danza Aterballetto in Viale della Costituzione n.39, utilizzando la metodologia del BarCamp. Gli argomenti della [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=modenain.wordpress.com&amp;blog=6546138&amp;post=1323&amp;subd=modenain&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; questo il tema dell&#8217;intervento di Anna Piacentini all&#8217;interno del BARCAMP  che si svolgerà il 4 febbraio a Reggio Emilia.</p>
<p>L&#8217;incontro, dal titolo: <em>Lo Spazio Per La Creatività E L’innovazione Organizzativa </em>si svolgerà presso la Fonderia, sede della fondazione nazionale della danza Aterballetto in Viale della Costituzione n.39, utilizzando la metodologia del BarCamp.</p>
<p>Gli argomenti della giornata saranno:</p>
<p>gli argomenti sviluppati nel Barcamp saranno:</p>
<p><strong>A) Organizzazione dello spazio, nuove relazioni e nuovi modelli di impresa? Analisi delle esperienze di infrastrutture a servizio della creatività, dal Coworking all’Hub.</strong></p>
<p><strong>B) L’uso dei social media all’interno (knowledge management interno e nuove modalità di lavoro) e all’esterno delle imprese, delle istituzioni e delle ong (nuove strategie di business e di engagement con clienti e stake holders ma anche con utenti e cittadini).</strong></p>
<p>Per partecipare è necessario iscriversi.</p>
<p><strong><br />
Programma della giornata:</strong><br />
ore 10.00 registrazione dei partecipanti<br />
ore 10:15 -13:00 Barcamp 1° parte<br />
ore 13:00 – 14:00 buffet lunch/networking<br />
ore 14:00 – 16.30 Barcamp 2° parte e conclusioni</p>
<p>La partecipazione agli incontri è gratuita, iscrizione obbligatoria.<br />
Ogni intervento può avere una durata massima di 10 minuti.</p>
<p>Per iscrizioni e ulteriori informazioni:</p>
<p><a href="http://creativeclusters.comune.re.it/?p=227">http://creativeclusters.comune.re.it/?p=227</a></p>
<p><em>Emanuela Gugnelli</em></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/modenain.wordpress.com/1323/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/modenain.wordpress.com/1323/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/modenain.wordpress.com/1323/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/modenain.wordpress.com/1323/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/modenain.wordpress.com/1323/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/modenain.wordpress.com/1323/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/modenain.wordpress.com/1323/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/modenain.wordpress.com/1323/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/modenain.wordpress.com/1323/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/modenain.wordpress.com/1323/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/modenain.wordpress.com/1323/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/modenain.wordpress.com/1323/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/modenain.wordpress.com/1323/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/modenain.wordpress.com/1323/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=modenain.wordpress.com&amp;blog=6546138&amp;post=1323&amp;subd=modenain&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://modenain.wordpress.com/2011/01/26/come-i-social-network-stanno-influenzando-il-knowledge-sharing-e-lo-sviluppo-di-partnership-professionali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
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		</media:content>
	</item>
	</channel>
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